Poesia di iannilli antonella

-UN TEOREMA VIVO -

Ho sfiorato il parlare del tempo

un suonare dentro un lontano

perduto,

terminazioni dei sensi creano

teoretiche vibrazioni

nella soavità dei tuoi abbracci .

Dove è l' infiltrazione  dei baci ?

Sarò elibus dove sei ?

Strepitii fragore degli occhi

solo fusti d'alberi autunnali,

confermami ricordi  cadenze senza fine.

Suono la ghironda al limite dell'udibilità

dei mormorii,

dolcezza intima inedita canta segretamente fuochi.

Perdona i sensi e chi racchiudono in se quietamente ruoli , svincolati dalla rabbia ,

vibra nel miracolo

 poggiati a me, gonfia le vele

ripercorri in silenzio   i  fiorami colorati.

Io sono l'obbedienza, il desiderio, il soffitto di una stanza dipinta.,

io sono vento che soggiornò lieto per poi fuggire,

dissimula i tuoi -no- vagheggeremo stringendo

lamponi sul petto, berremo cimose infiorescenze,

sarà per te tumulto,

il tuo giacere sul suolo tra polvere di suoni  e  more,

sarò la meta, sommersa in te il ritrovato sogno apporrà sigilli,

e nel cantuccio del mondo trovami,

per poi baciarmi.

 

Poesia di iannilli antonella  selezionata al concorso- poesie per ricordare- ediz. 2012)

  ( dedicata ad Alda Merini )

-ALLA POETESSA -

 

 

Diffidente cammino dissacrando ogni immagine del mio

passato.

Con una padronanza impeccabile

seggo qui sul ciglio,

osservo meteore impazzite,

una città incisa nel cemento

armato.

Non comprendo molto di nessuno,

il repertorio della gente

è per me irraggiungibile,

io cerco gigli necessari

al mio ardire,

al mio impalpabile atmosferico

pulviscolo amoroso .

Nevralgico

il pensiero di solitudine

mentre sono qui paludata

sull'asfalto.

Aspetto momenti lontani d'un'altra vita,

basta con l'isolamento forzato!

Mobilissimi i miei occhi

alla ricerca di una nuova narrazione

del vivere

forse con un po' di poesia,

piegandola a me,

cercandone una linea lirica

che ho sempre intravisto 

in una malinconica piega.

  Una delle cinque poesie di iannilli antonella, selezionata per -Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei- ( un progetto della rivista Orizzonti) le poesie sono-DONNA-ESTATE- PRIMAVERA- MADRE,- BUGIA AD UN PADRE .

-MADRE  -


 Contemplarti è movimento musicale
ricordi o realtà?
l'animazione del tuo volto ritmico
ascendente,

ti amo, ripetutamente ti amo.
Non ritirarti ancora per sempre amatissima,
la flamme il mio languore perdono speranze,
non andare.
Lancinante un'idea legarti a me

sui tasti bianchi della vita,
in temi antichi eccomi insufficiente,

certo son qui
ci sono sempre.
Sono un errore? Dimmelo tu.
 Mia principessa cammino d'amarezza,
non dissolverti vieni a me scanzonata
e lieta
rivelazione, luce.
Citazione lancinante d'amore,
abuso di silenzi, richiesta senza risorse,
tempera il tuo cuore tormentosa e bellissima,
eccomi io sono qui,
mia unica moltiplicazione all'infinito.

Poesia di iannilli antonella

-LA DONNA E' POESIA -

 Poeta e colui

che mi guarda

affrontando lo specchio

del vuoto.

Poeta è una donna

che a testa bassa

accresce l'incanto

del sole.

Le mani tese

verso il cielo,

tanto dinamica

nel suo evolvere

da sembrare

un prestissimo

armonioso e irruento.

Poesia di iannilli antonella

-LA MIA MAMMA SONO IO-


La mia mamma sono io
 e doverosamente ascolto
il battito del mio cuore
animale.
Infinita contemplazione
ad aspettare sovrapposizioni
del tuo volto al mio.
Mi ritrovo soffocata
stanca

ma di te
non vi è traccia,
solo illusione,
mescolanza
negazione.

La mia mamma
 sono io laddove

l'abbandono
determina la follia

del vivere.
Vuoto,  doloroso respiro
di solitudine eterna.

 Poesia    di iannilli antonella    selezionata nella pubblicazione -  POETICI ORIZZONTI- ALETTI EDIZ. 2016)

 

-IL BARCONE-

Flessibilissimo e sciamannato

ecco il barcone

e nell'asprezza forsennata del maestrale

entra come improvviso

dentro al porto.

Piastrellato inanellato

di corpi umani

bambini come santi,

dare fianco a un dolore sordo

senza luna senza bagliori,

suona il cembalo

del dolore occhi ornati di pianto e sale,

e germinali

le urla a fiocinare mostrano

il fioco lampo della vita.

Maledetto oscillare,

maledetto morire in mezzo al mare,

demoniaco destino inverso

partire col vento

in poppa moltiplicando

i sogni all'infinito,

liberte' azzardo del cuore,

e poi giungere al rombo della morte.

Tenemmo stretti pascoli teneri in tasche bucate

tra conchiglie paccottiglie e paura,

aspirammo profumi amaranto.

 Migranti omaggio

a vite oltraggiate ,

tenace incondizionato strazio

tenerezza che lascia nel marsupio catene spezzate,

darsene sospiri, diavolerie del cuore.

Occhi come fili di seta,

e vorrei fondere ai loro mille

sogni il fascino incontenibile

dell’accoglienza.

 

Poesia di iannilli antonella

-PAROLE-

 Infrequenti  gentilizie

leggiadre,

 traboccanti libere,

messe in disparte.

 Mi m'accorsi di loro quando l'aridità

 del vivere me ne diede il tempo.

 Adorante sospesa le osservai,

 impalpabili  mobili libellule in volo,

 dolci contorni passionali

 alla vita.

Ornamenti

 senza clausola alcuna

 straordinariamente

modellate.

 Io stringerò al petto le parole,

 e chiuderò gli occhi solo quando

 vi sarà addormentate.

Poesia   di iannilli antonella selezionata al Concorso Internazionale -FEDERICIANO - ediz.2010

-L'ESTATE -

 Ci riprova l'estate

con l'entusiasmo ostinato

diminuendo al mare l'oscurare

nel ribollente affaccendarsi.

Improvvisatoria energia

infiamma alla velocità

d'un lampo la campagna

e in me sussiste voglia

illimitata di poesia

tra pelle e passacaglia.

Danza il cartaio sotto al patio

 ed io stretta all'amore

con ardimento gioco le mie carte

nel carruggio aspirando sole.

Sensibili i gabbiani

denotano precisissime

arpeggiate movenze,

ecco la culminante

trillante esecuzione

che mirabile definizione

da la stagione al sogno.

Poesia di iannilli antonella selezionata per il volume –Mulinelli- ediz. Aletti 2014

-SARÒ' TERRA TRA LA GUERRA-

Indocile resisto moltiplicandomi

al crepitare di mutevoli passaggi alle stagioni

mieto al rallentatore desideri

che smistano

parsimoniosi solo silenzi.

Sedimenti interiori

di campi e magnolie,

percepiscimi tra le mani silenti

e m' accorgerò

che sei cinabro io sarò terra.

Il tempo delle guerre

regalerà solo altalene senza frutti,

donna tra le onde

sciolgo scalza il nodo al barcone,

nell'atmosfera assorta corromperò di rosso

il paese dormiente,

e trasformata in spine

troverò riflessioni

nel giaciglio d'una vita

che regala

passeri sbalorditi di fronte a guerre,

tra fiottar delle passioni

 e gli appiombi ticchettii

delle bombe tra bambini sorridenti

   sangue, erosione , sole.

ANTONELLA IANNILLI

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