IL ROMANZO PER ADESSO E' FUORI CATALOGO VERRA' RIEDITATO ENTRO QUALCHE MESE A GRANDE RICHIESTA...DEI  LETTORI

Arabella la protagonista del romanzo, reagisce in maniera scomposta alla scoperta di un male raro che le sconvolge improvvisamente la vita. All'elaborazione dei suoi pensieri una sola idea: l’isolamento totale dal mondo. Una sistematica volenterosa voglia di autodistruzione. Passa da una vita nella quale era cantrice di felice gioiosa fama, musicista di talento acclamata da tutto il mondo, ella stessa un inno alla vita. Al fato definitivo; il male da cui è colpita. Devastante. Il fisico viene deteriorato esternamente ed interiormente, in maniera significativa. Le cure ci sono, e sono molte. La protagonista in una sorta di catarsi si chiude in un’introspezione dolorosa fatta di vuoti mentali. La rovina economica dovuta alla malattia ed alle inadempienze la distruggono. Annientando tutto ciò che aveva costruito in anni di lavoro. Passa materialmente dalla ricca residenza ad una casa fatta di pochi sassi ed un tetto, circondata da sterpaglie, lontana dalla civiltà'.
Il vapore della folle corsa verso una morte ricercata e voluta la avvolge fortemente insieme alle nebbie di una Lomellina lontana da tutti.  Di fronte all’evento della malattia Arabella è lasciata sola.
Nelle campagne intrise di magniloquenti silenzi, resta spettatrice del disfacimento del suo corpo, che senza quasi alcuna cura per sua decisione degrada dentro e fuori. Diventa colei che entrerà a fare parte di quel coro di uomini e donne " GLI ULTIMI " i disabitati, coloro che vivono ai margini, che svaniscono , molto prima di morire.
La sua vita in una stamberga cinque metri per cinque. Nei silenzi melanconici di quei luoghi che improvvisamente prende forma nell’oscurità del suo vivere un’idea,   che suggerisce uno spostamento dall’asse del dolore, dalla prospettiva modulare dell’ annientamento personale come ossessione all’idea della -FENICE CHE RISORGE- 

Stringe ancora il sodalizio con la vita. Compagni di questo esito  un p.c. un cellulare, un telefono fisso. Segregata per sua volontà' nella stanza sporca e umida con i soliti quattro stracci addosso, si impegna nell'idea ossessiva di ricontattare il suo passato. Esso porta un nome a chiare lettere -la sua famiglia - i  fratelli non li vede da anni, depositari di ricordi che per un complicato processo mentale diventano intrisi di rimpianti.
Il gioco diventa confusionale, alcuni aspetti della realtà vengono distorti, Arabella li contatta tramite delle  telefonate e  non confessa loro     ciò che è diventata.  Una maschera di piaghe, al contrario grazie ad un personaggio come lei disabitato nel fisico e nel cuore Marco ; suo unico interlocutore crea un Arabella diversa , con l’ aiuto dei mezzi digitali elabora le foto ed appare completamente trasformata :  babelica, irraggiungibile, altisonante, bellissima , regale ,irreale quanto vera ,   è cosi che si propone alla famiglia.
Il rapporto con i fratelli diviene allucinante e vivissimo.‘L'interlocuzione con la matrigna che era stata interrotta molti anni prima viene ricatturata in un rapporto unicamente  telematico . Essi immaginano Arabella ma non la possono vedere se non nelle fotografie . Questa e’ la regola metafisica che con un furbo espediente diventa realtà, ella e’ per i familiari in questa sorta di trasfigurazione materiale la migliore , l’ amica, la confidente ,colei che li indirizza ad un grandioso progetto -IL PROGETTO-
Loro sono molto ricchi ma poveri di spirito, Arabella li plasma a suo piacimento come si forgia il ferro. Impastandolo con l’amore puro,  esaudendo  un desiderio interiore  : la voglia di donarsi e donare in una sorta di sacrificio umano che immola l’ immagine al sogno ,  -UN SOGNO- che porta un nome ”La casa degli invisibili “ . Una forza immane di origine sconosciuta emana dalla sua mente, gli squilli del telefono continuati reiterati del cellulare, delle mail, scansionano la sua vita e di contro di quella dei suoi familiari, alla ricerca di lei e delle sue idee magnifiche.
Arabella si ripropone come una donna d’acciaio, pronta a interloquire nella loro vita. Ecco che quando squilla il telefono, il cellulare o arriva una mail diventa eccitazione, come un flipper che continua a giocare a vincere imbucando le palline nel posto giusto. Come una cascata di emozioni rarefatte nel tempo in un turbine in salita. Come fasci di luce che irradiano calore.
Vi è un  unico  desiderio , nel cuore di Ara creare un centro - Il centro degli invisibili - uno spazio polifunzionale immenso per gli ultimi della terra, gli abbandonati, i dimenticati, un progetto speciale fino all'ossessione fino al blak out totale.
I suoi fratelli divinità di un mondo che non le appartiene più. Una visione tragica della vita.
A parte la sofferenza della malattia, tutto prende forma i progetti di Ara si materializzano giorno per giorno, tramite loro, lei è la mente. Rappresenta per Mario, Jacopo, Maria, Aldo, Luigi, Edo, Margaretha e Cleo, la sentinella, il ritorno all’ordine nella famiglia. Sarà un malinteso di poco conto che sembra ribaltarsi contro la messa in scena così ben congegnata a creare un black out improvviso.......

La vita di Arabella, la protagonista della storia, fino a quel momento lieta e dorata, subisce un brusco cambio di rotta. La ragazza è costretta a una vita tetra e dolorosa, in povertà assoluta, a causa di una grave malattia che la deturpa nel fisico. Arabella, tuttavia, non si lascia abbattere nello spirito e decide, in una sorta di incredibile ascesa e con l'aiuto di una stravolgente bugia, di ricontattare la sua famiglia, di riallacciare i legami con il suo passato. Loro sono ricchi e potenti, privi di sentimenti. Sono materiale necessario ad Arabella, da forgiare a piene mani con incredibili idee e marchingegni, per la realizzazione di un progetto di sconfinato amore: creare un centro che accolga gli ultimi della terra, “la casa degli invisibili”.
Arabella, per magia, sortisce un incantesimo sui suoi familiari: fa nascere in loro la voglia di donare e donarsi. Mette in atto un piano per celare il suo corpo piagato e il fisico malato, mostrandosi ai fratelli soltanto attraverso mezzi digitali elaborati, che la rappresentano sempre bellissima. Soltanto così può mandare avanti il progetto “la casa degli invisibili”, che però sarà destinato a un corto circuito perché le bugie fatte in nome dell'amore si catapulteranno contro Arabella.

Antonella Iannilli ha iniziato il suo percorso di scrittura, attraverso la poesia, nel 2010. Selezionata a vari concorsi nazionali e internazionali, è inserita in molti volumi antologici.

dal romanzo-CORTO CIRCUITO-

di iannilli antonella

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ANTONELLA IANNILLI

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