Poesia di iannilli antonella selezionata nel volume

– Tre autori a raffronto- il paese della poesia,Aletti editore ediz. 2017

-IL VENTO IN ASCOLTO-

Vento casto inviolabile  che trapassi

le metropolitane laminate

  delle città ossessive e malate.
Vento barbaro che ti mescoli la dove gli uomini

s’incastrano tra di loro come tarsie di pietra .
Mi guardo intorno e vedo repressione e schiavi.
Dammi ancora il vapore del sogno  il libro segreto,
i gabbiani volano con le ali tagliate

 l’oceano è drammatico e sbiadito,

 galleggia febbrile nello spettro tra nichel e benzina.
La vita è ridotta a venti minuti se sbagli strada
le  città nature morte che si sgretolano
in poltrone rattoppate,

tra manichini di pezza.
Io voglio sbagliare strada,

stringendo a me la fatalità del sogno

sgretolando  l'incertezza  
impastando uomo, natura e terre incolte.

Poesia di iannilli antonella selezionata nel volume

– Tre autori a raffronto- il paese della poesia,Aletti editore ediz. 2017

-METAMORFOSI-

 

Le luci inluci schizzano selvagge sul viso
a trattenere focose corse di berberi che sono solo
abbozzi improvvisi.
Nell' ora fatale, a trattenere mani che sfuggono
  via in groppa ad un cavallo ermafrodito,
che s'inarca possente incontrollabile!
Sconfitte che gravano su albe irrequiete ,
sul comodino guizzano draghi acefali e ossessioni.
Una fornace vittima di apparizioni,
cuori dannati aggrovigliati a Virgilio all 'inferno!
Che combustione di nebulosità
dal ventre colmo d' amore escono solo
metamorfosi,

le speranze rimangono 
foreste pietrificate
e sogni fulminati.

Poesia di iannilli antonella selezionata nel volume

– Tre autori a raffronto- il paese della poesia,Aletti editore ediz. 2017

 

-LA BARCAROLA-

Ti sei dissolto mi son dissolta,
e il tempo dove si trova?
E’ a breve distanza  da noi non impedirmi di cercarlo 
vorrò cadere con leggerezza
lontana da campi battaglia.
Che minutissime particelle sono le cellule del mio corpo,
cosi vulnerabili  vicine all'Orsa Maggiore
che si poggia sullo Zenit ,
ne sento l'odore di polvere bruciata.
Le stelle esistono davvero ?
Eppure tra le mani ci resta solo terra,
siamo terra .
Parentesi di vita ho triturato
le ampiezze smisurate dei no altrui,
non ho dimenticato chi muore sul campo di battaglia,
ma neppure l'odore della vita oltre ogni dubbio,
a rammentare i gondolieri della mia città.
Cantano remando svelti- LA BARCAROLA-

a traghettar qua e la bugie di chi fuggendo
dal disumanizzante cerca nel canal grande

fiori gialli, circondati da grandi brattee rosse
tra   rilucenti vie dei canaletti
di prodigiosi scenari stellanti.
  Con le mani calde stringiamo carnevali filanti,
dagli occhi scivola la terra degli avi,
dentro di noi già troviamo scritto quello
che è tutto scritto senza lasciarci arbitrio né scelta.

Poesia di iannilli antonella  selezionata nel volume del concorso –Indice delle esistenze- Aletti editore e inserita  in vari volumi antologici

LA FARFALLA E LO SPACCAPIETRE 
  
Io la farfalla, capelli sparsi le braccia sparpagliate

 la grazia aspra,
immersa nelle langhe tra l'inaccurata
solitudine dei boschi 
e staccatissima dal suolo mando
a massa i silenzi,
trabalzo lieta tra geminazioni di tardivi
echi boscherecci e fossati,
mastico bacche nere mentre l’esecuzione
pulsante delle mani fiocca
di asperità.
E giunge presso me lo spaccapietre,
mi detta " le regole del gioco"
appende i sentimenti all'adeguarsi
del nulla, stringendo in una morsa
le mie ali, sovrapponendo perplessità
ai bagliori.
Ridammi le mie ali incollate!
Ridammi i miei frammenti
frantumati,

dammi la malagrazia
dei miei passi quando a fatica
m'inerpico tra inquietudini e vita.
Tu che vuoi sfocare l'albeggiare,
dammi il tuo sdegno
io ne farò barchette di carta azzurra.

Poesia  di iannilli antonella selezionata nel volume –Vinessa-Aletti editore ediz.2015

 

- LIBELLULA  DI FIUME –

 

Mentre mi stacchi la giovinezza dietro siepi,

i seni blu i fianchi liquefatti,

e silenziosamente assurdo

succhi insidioso versando colla bollente e vetro,

nel corpo fertile galleggio in armonie

portando sulle spalle sacchi ricolmi

e colmi di simboli sconnessi,

scavata tenendomi all’interno alvei embrionali

di narrazioni mosse dal vento secco dell’estate.

Regala le tue suture altrove

il tuo regalar membra spezzate,

i tuoi rumoreggianti suoni secchi e aridi,

io son libellula di fiume !

Danzante figura tra gioco e leggerezza

tu fai gettate sovrumane di piombo e ossa

oppressa ed oppressore !

Io son sospesa come un filo

se muovi l’aria cado,

e peso e gravità  rammenta sempre,

mai apparterranno all’aria.

poesia di antonella iannilli

-RIVERBERI -

 

In quel giorno  slogato appannato

 dal tempo

rincorrevo

e rigavo i sussulti

ai ricordi rapiti.

Traforate speranze incappate

nell'anima a raccogliere pezzi

mentre il fiume irreale dei sogni

s'incassava supino

a falciare trapassate illusioni.

Trascurando con cura

l'incantata mancanza

di dar tregua e riposo

ai miei sguardi

-LONTANI-

Poesia di iannilli antonella, selezionata nel volume –MULINELLI- Aletti editore Ediz. 2014  

-TI REGALERO' IL ROSSO-


Indocile resisto moltiplicandomi
al crepitare di mutevoli passaggi alle stagioni,
mieto al rallentatore desideri che smistano
parsimoniosi solo silenzi.
Sedimenti interiori di campi e magnolie,
percepiscimi tra le mani silenti e m'accorgerò
che sei cinabro io sarò terra.
Il tempo regalerà solo altalene senza frutti,
donna tra le onde, sciolgo scalza il nodo al barcone.
Nell'atmosfera assorta corromperò di rosso
il paese dormiente,
trasformata in spine, troverò riflessioni
nel giaciglio d' una vita che regala
sguardi sbalorditi, di fronte a disequilibri
del fiottar delle passioni
e l'appiombo ticchettio
alle ombre della vita.

poesia  di iannilli antonella selezionata nel volume –Poetici orizzonti-  Poeti italiani contemporanei- ediz.  2017 Aletti editore 

 

PERDUTO AMORE

                                         -  


 

Coscienziosa fedeltà  al perduto amore
sventaglio tristemente l' aria.
Ossessionami ancora e poi per sempre
zig zag dì ostentata ostentatezza,
al dì la dì zone celebrali.
Cingimi la vita nell'armonia della natura
e in simbiosi con i campi arati
cerco capinere.
I volti ossigenati delle foglie  toccano
il suolo senza alcun suono,
scorre il tempo facendo branco
attorno al corpo mio stanco e mansueto.
I suoni ardenti come frangenti
ed io non smetterò  per giorni e giorni dì datare
sacre residenze mentali in direzione tua,
cosmologia dappresso fa da cornice.
 Tu scorticatore d’anime amorose
sappi che mai io cesserò  aspettare
la scorzonera dei monti ingiallirà'
e dentro il giallo  troverò  veleno o amore.

ANTONELLA IANNILLI

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